C’è una famiglia perfetta, quella di Cesare Forti, cinquantenne di successo. Cesare è sposato con Margherita, la moglie perfetta che può completare il quadro come madre di Maya, la principessa di casa.
Ovviamente questa famiglia evidentemente noiosa non può che essere un pretesto per raccontare la vera storia di questo libro, che altrimenti non avrebbe mai la personalità per essere abbinato a quel paio di pantaloni a righe bianche e nere che tenete nell’armadio, ma non avete mai il coraggio di indossare.
Così eccola, la donna dall’abito color corallo che si abbina perfettamente ai vostri pantaloni. Spunta come una Morgana bellissima che arriva a incrinare la superficie perfetta della vita di Cesare. E la vita del protagonista si incrinerà per sempre, passando dalla menzogna alla verità in un viaggio agli inferi dove un ragazzino con un bizzarro ciuffo ossigenato farà da Caronte.
Una morte, un ricatto e una disperata richiesta di attenzione: questi gli elementi che metteranno Cesare con le spalle al muro fino a rivelargli la sua vera identità. Un uomo a metà, un marito traditore, un padre interrotto., nel confine tra menzogna e verità che si inseguono fino alla fine, diventando una la faccia dell’altra.
Come sempre i miei tre motivi per leggere questo libro
#È il noir che tutti vorrebbero leggere
Io non ho mai amato i libri noir, ma questo crea tensione attraverso la difficile arte della sottrazione. Toglie antefatti, particolari, indizi, lasciando sono il sospetto del vero volto del protagonista.
#La poesia, a partire dal titolo
Se volete guardarmi, dovete essere disposti a perdervi. Cesare l’ha fatto. Si è perso ancora prima di incontrarmi. E pare non abbia fretta di ritrovarsi.
#La scrittura, che toglie le maschere
E alla fine restano solo i personaggi.


