Vorremmo tanto essere felici. Cosa fare se questo non accade? Il titolo di questo libro suggerirebbe “trovare la felicità nelle piccole cose”. Ma per fortuna il titolo è ingannevole e Francesco Piccolo in Momenti di trascurabile felicità non sbobina elenchi di cose che ci aiutano a essere felici in stile bigino dell’ottimismo.
Francesco Piccolo ci racconta in modo solo apparentemente sparso tanti piccoli flash pieni di ironia in cui mette a nudo le sue, e le nostre, debolezze. Quei momenti in cui siamo stati illuminati da piaceri segreti, quasi inconfessabili, ma in cui è facile riconoscersi.
Lo fa alternando storie della sua vita ad assiomi del quotidiano come “Il fatto che l’aloe è vera” o che “quando vomiti ci deve essere qualcuno che ti tiene la testa […] e assiste a una scena schifosa”. E allora che fare se non essere “grato a tutti quelli che mi hanno tenuto e mi terranno la testa quando mi viene da vomitare?”.
Quindi perché questo libro?
#1. L’ironia e l’umorismo che di questi tempi vale più della resilienza
Siamo alla fine di questo 2020 e non ce la facciamo più. Siamo stati flessibili, stoici, empatici, abbiamo imparato a sopportare tutto. Ma se vogliamo arrivare indenni alla fine del 2021 esercitarsi all’ironia sarà l’unico modo per sopravvivere.
#2. La possibilità di rileggere questo libro in momenti sparsi
Vi basterà aprire una pagina a caso e rileggere pezzi sparsi, come se fosse un Libro delle risposte. Pensate a quelle call in cui non centrate nulla e non riuscite a concentrarvi per fare altro…
#3. Alcuni dei miei “momenti preferiti”
“Quando quelli che ti salutano con i bacini ti danno davvero dei bacini con le labbra umide, sono molto abile a individuare il momento giusto in cui non mi guardano per passare il dorso della mano sulla guancia nel punto dove mi sembra di sentire l’umido”.
“Quando esci dal cinema e piove. E rimani con altri spettatori ad aspettare, seti cosa dicono del film. E poi c’è chi vuole provarci ad andare, che fa se ci bagniamo un po’; e va, correndo con la testa stretta nelle spalle. Chi dice aspettiamo, tra poco smette. Chi dice: ora piove meno (e non è vero): e va. Coì, un po’ alla volta, correndo, se ne vanno tutti”.
“Quando mi rendo conto che tra due persone c’è un amore segreto. Me ne accorgo quasi sempre, subito, da un gesto o uno sguardo. E mi piace, mi fa sentire complice. Mi è piaciuto un po’ meno quando l’ho capito di mia moglie, una sera che voleva spostare i posti a tavola in modo da sedersi vicino a uno.”



